ZIMMER FREI associazione culturale
www.zimmerfrei.co.it
ZimmerFrei è il nome collettivo di un gruppo di artisti: Anna Rispoli (performer, nata a Bassano del Grappa,20/08/74) Anna de Manincor
(videomaker, nata a Trento, 18/08/72) e Massimo Carozzi (sound designer, nato a Massa 04/08/67).
L’équipe nasce a Bologna nel 1999 e lavora in Italia e all’estero (Belgio, Germania, Stati Uniti).
ZimmerFrei fa confluire nell'ambito delle arti visive esperienze che provengono dal cinema, dalla musica e dal teatro, inventando una nuova
lingua madre. Dall'ultimo anno si sta concentrando su esperimenti di percezione del tempo, costruendo nuovi prototipi di funzionamento e
fruizione.
ZimmerFrei realizza installazioni sonore e video, performance, workshop e prototipi di audiovisione.
Quando i componenti di ZimmerFrei realizzano dei progetti indipendenti ZimmerFrei funziona come una label, dando supporto produttivo, tecnico,
critico ed energetico.
ARTI VISIVE
Nel 2000 ZimmerFrei espone la sua prima videoinstallazione al Palazzo delle Esposizioni di Roma e subito dopo in una personale alla galleria
InterAccess - Richmond 401 di Toronto e presso l'Istituto Italiano di Cultura di Londra.
Nel 2001 partecipa a "Caos & Communication" - Biennale dei Giovani Artisti di Sarajevo e nel 2003 alla 50a edizione della Biennale d’Arte di
Venezia nella sezione “La Zona”.
Partecipa a numerose esposizioni collettive, tra le quali: "Space is the place" (2002, 2003 e 2004) presso il TPO di Bologna, "Parole parole parole"
(2002) alla galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, "Next" (2002) presso la sala Murat di Bari, "Quotidiana" al Museo al Santo di Padova,
"Collaudi" (2003) presso la GAM - Villa delle Rose di Bologna, “Intrecciano” (2004) al Foro Boario di Modena, “Empowerment” alla GAM – Villa Croce
di Genova, “Ouverture” presso Ex-Eggs di New York (2005), “Honey Money”, Assab One, Milano e Reaction, festival internazionale della performance,
EXTRA 51, Biennale di Venezia, “Modern Times”, Museo MAN Nuoro, “Sound Facts”, Museo della Musica, Bologna, “Poesia in forma di rosa: tribute to
Pasolini” e “Video Report Italia 04”, entrambe alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, “Neverending Cinema/Cinema infinito”,
Galleria civica di arte contemporanea di Trento (2006).
Esposizioni personali:
2006
perché siamo venuti, Monitor video&contemporary art, Roma
2005
If You Think This World Is Bad You Should See Some Of The Others, Comptoir du Nylon, Bruxelles, a cura di Frédérique Versaen
2004
panorama, Monitor video&contemporary art, Roma
Residenze di produzione:
2006
Galleria civica di arte contemporanea di Trento
2005
Museo MAN, Nuoro
TEATRO E PERFORMANCE
ZimmerFrei ha scritto prodotto spettacoli, reading e performance tra cui:
2005
Simple twist of fate (Festival Contemporanea, Prato)
Wenn ? Wann, produzione festival Plateau, Frankfurt am Main (D)
Wenn ? Wann, co-produzione teatro Sophienseale (Berlino)
2004
Quando (prodotto da Xing-Bologna e Nadine-Bruxelles, invitato al Festival Enzimi di Roma)
2003
Sporting Life (prodotto a Aquila Signorina e invitato al Festival Santarcangelo dei Teatri)
The Body Artist (reading da Don De Lillo prodotto dalla Casa delle Letterature di Roma)1999
Sincronica (prodotto da P.I.E.R.C.E. Teari di Vita)
2001
Vocoder #1, reading sulla letteratura americana
2000
N.K. - Never Keep Stouvenirs of a Murder nel 2000 (miglior spettacolo ad “Iceberg”, Bologna 2001; invitato ai festival Artport di Scandicci
e Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo di Sarajevo)
Organizzazione di MOSTRE e eventi:
Da giugno a ottobre 2006 ha organizzato e curato il progetto di residenza e produzione video “Neverending Cinema/Cinema infinito” presso
Galleria civica di arte contemporanea di Trento.
Nel maggio 2005 ha organizzato Sound Facts – pratiche e narrazioni della sound art, primo forum sulla sound art in Italia presso il Museo
della Musica di Bologna e la galleria Neon.
Presso il TPO di Bologna ha organizzato le rassegne teatrali delle stagioni 2000-2001 e 2001-2002 e con il curatore Marco Altavilla le tre
edizioni di Space is the Place – trasformazioni e modulazioni ambientali, evento di arti visive dedicato all’installazione e alla performance.